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15 febbraio 2017

Detrazioni fiscali per interventi su patrimonio immobiliare – Parte I

Le detrazioni fiscali per interventi edili su edifici esistenti sono molte e riguardano diverse imposte, Irpef e IVA principalmente.

Le normative indicano:

  • le tipologie di interventi per i quali è possibile chiedere delle agevolazioni;

  • l’entità delle agevolazioni;

  • i limiti delle agevolazioni;

  • le procedure da seguire per ottenerle.

Tipologie

Le agevolazioni in materia di Risparmio energetico.


1. Riqualificazione globale degli edifici

Le prime agevolazioni che tratto sono quelle relative a interventi su edifici già esistenti e non quelli di nuova costruzione; questi interventi, anche combinati, sono mirati a ottenere almeno un risparmio del 20% sull’energia impiegata per la climatizzazione invernale (assumendo come riferimento i valori delle tabelle indicate nella legge), tale risparmio deve essere conseguito sull’intero edificio e non su singole parti o appartamenti singoli

Ciò che conta per ottenere questo tipo di detrazioni fiscali è il risultato finale, poiché la legge non stabilisce particolari tipologie di intervento, ma è importante solo il risultato finale, ovvero una riduzione del consumo energetico per la climatizzazione invernale.

Limite di detrazione 100.000 euro (spesa ammissibile 153.846,15 euro).

2. Interventi su strutture opache orizzontali o verticali :in genere muri esterni, tetti e infissi
Rientrano tra le strutture orizzontali anche i pavimenti qualora l’intervento sugli stessi sia mirato al risparmio energetico richiesto. Questa tipologia di intervento deve rispettare alcuni parametri tecnologici stabiliti dalla legge.

La misura riguarda sia l’edificio sia parti dello stesso o singoli appartamenti.

Sono compresi persino gli infissi, benché strutture accessorie, poiché hanno effetto sulla dispersione di calore.

Limite di detrazione 60.000 euro (spesa ammissibile 92.307,69 euro).

3. Installazione Pannelli solari per produzione di acqua calda e per qualunque uso. I pannelli devono rispettare termini di garanzia e alcune caratteristiche tecniche stabilite nella normativa.

Per questo intervento non è necessario l’attestato di certificazione energetica.

Limite di detrazione 60.000 euro (spesa ammissibile 92.307,69 euro).

4. Sostituzione di impianti di climatizzazione.

Questo intervento deve consistere nella sostituzione di impianti di climatizzazione nvernale con impianti dotati di caldaie a condensazione, accompagnata dalla relativa messa a punto del sistema di distribuzione.

Rientrano in questa misura anche le sostituzioni con pompa di calore ad alta efficienza e impianti geotermici a bassa entalpia.

Deve trattarsi di sostituzione (anche parziale) di un impianto di climatizzazione invernale già esistente con uno dotato di caldaia a condensazione e relativa messa a punto. Sono agevolati anche gli interventi per rendere centralizzati gli impianti autonomi con contabilizzazione individuale dei consumi, e la trasformazione di impianti centralizzati per la contabilizzazione individuale dei consumi. Non rientrano tra le detrazioni fiscali quegli interventi per trasformare impianti centralizzati in impianti autonomi.

Limite di detrazione 30.000 euro (spesa ammissibile 46.153,85 euro).

5. Acquisto, installazione e messa in funzione delle schermature solari.

Valore massimo detrazione 60.000 euro (spesa massima ammissibile 92.307,69 euro).

6. Acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili.

Valore max detrazione 30.000 euro (spesa massima ammissibile 92.307,69 euro).

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